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LOL – CHI RIDE è FUORI grande successo

LOL – CHI RIDE è FUORI

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LOL Chi Ride è Fuori! Nuovo format, una control room e una stanza-teatro. Due presentatori, dieci concorrenti e sei ore di tempo. L’unica regola è: NON RIDERE.

Questo è il nuovo format che sta spopolando in queste settimane, un nuovo game show basato su un format giapponese. LOL Chi ride è fuori! è distribuito da Prime Video dove dieci comici si contendono la vittoria a furia di gag, travestimenti e tutto ciò in loro possesso per far ridere gli avversari e “farli fuori”.

lillo posa man
Lillo Posaman

Fedez e Mara Maionchi sono i due conduttori (host e co-host) che, posizionati in una sala dei bottoni, commentano gli sketch. Attraverso una pulsantiera possono interrompere il gioco, impartire ai concorrenti comandi precisi o dare suggerimenti. Ma il loro compito principale è controllare, attraverso l’aiuto di telecamere, se i concorrenti accennano ad un minimo sorriso, ad una smorfia o se ridono palesemente. Alla prima risata o primo sorriso il giocatore viene inizialmente ammonito tramite cartellino giallo, mentre al secondo errore, viene eliminato definitivamente dal gioco con cartellino rosso.

I comici mettono in campo le loro armi migliori ma poco a poco e uno ad uno , come i Dieci piccoli Indiani di Agatha Christie, cadono come pedine ed escono di scena. Infatti, vince il gioco l’ultimo giocatore che rimane in gara. Il premio finale è di centomila euro, che il vincitore devolverà interamente in beneficienza ad una associazione a cui è più legato.

I dieci concorrenti sono volti della comicità italiana, di diverse età, carriera e stili e sono:

Lillo (di Lillo e Greg), Angelo Pintus, Frank Matano, Katia Follesa, Fru e Ciro (di the Jackal), Elio, Caterina Guzzanti, Michela Giraud e Luca Ravenna.

Durante i sei episodi, che scorrono molto in fretta senza pesare al telespettatore, si ride molto, anche a semplici battute, ma si ride ancora di più vedendo come i concorrenti fatichino a trattenere i loro muscoli facciali. C’è tanta improvvisazione, qualche “cavallo di battaglia” ma le sei ore passano inesorabilmente con qualche momento di tensione o di silenzio, in attesa che qualcuno inneschi qualche “situazione”… eh sì, perché è d’obbligo che tutti partecipino e che nessuno si estranei dal gruppo, pena l’espulsione.

Il format comunque fa riflettere sui meccanismi della comicità, spinge lo spettatore a immedesimarsi nei personaggi anche sforzandosi di non ridere. Perché sì, sembra banale ma sforzarsi di non ridere o sorridere non è per nulla facile e ci vuole tanta concentrazione.

Tra i concorrenti c’è chi ha confermato la sua bravura, chi ne è uscito in maniera inaspettatamente positiva, chi ha lasciato meno il segno. Ma senza dubbio il programma ha riscontrato molto consenso ed è ormai diventato virale. Sul web è pieno di meme e clip sulle scene più divertenti. Per cui, chi non lo ha ancora visto rimane inevitabilmente incuriosito.

Dato il successo del primo, si sta già pensando al nuovo cast per poter registrare la seconda edizione.

Tu sei pronto a seguirla?

 

 

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